INPS and ME

10/10/2013

L’INPS della mia provincia mi spedisce il “VERBALE SANITARIO contenente il GIUDIZIO DEFINITIVO” sull’accertamento di invalidità di mio figlio. Tutto in regola, come da disposizione di legge, indicata la casella “non necessita di revisione”, ossia non ha scadenza.

04/07/2014

L’INPS della mia provincia mi invita alla VISITA DI REVISIONE relativa alla invalidità di mio figlio. In caso sia già in possesso dei requisiti (i loro, inviati pochi mesi prima) posso mandare fax o email per chiudere la cosa. In caso contrario ENTRO NOVANTA GIORNI riceverò notizie.

05/01/2015
La banca mi comunica che non esistono più estremi per il pagamento della indennità di invalidità per mio figlio.

09/01/2015
Vado alla sede INPS della mia provincia dove, dopo numerosi controlli, mi comunicano che L’UFFICIO MEDICO LEGALE ha disposto la sospensione dei pagamenti in quanto NON HA POTUTO ACCERTARE L’INVALIDITA’ di mio figlio.

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Questa è l’Italia.
Non posso che ringraziare la addetta dello sportello invalidi della provincia di Pavia, che per lo meno mi ha dato risposte sui vari casini burocratici che succedono quotidianamente in Italia.
Nel giro di 120 giorni dovrei veder riaccreditata l’indennità di mio figlio che, nel mentre, evidentemente, deve essere temporaneamente guarito.

Written by:

Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

3 Comments

  1. 22 gennaio 2015
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    ti daranno, credo, anche gli arretrati con gli interessi.
    A una mia parente è capitato ormai tanti anni fa che l’impiegato avesse girato due pagine insieme e le richieste di pensione della pagina “saltata” non fossero partite. A parte la fatica di ricostruire la vicenda poi le han pagato tutti gli arretrati con gli intertessi

    • Black Cat
      22 gennaio 2015
      Reply

      Trasparelena, credo di sì, pare che la rinnovata richiesta sia andata a buon fine. Ma aver perso giorni dietro alla burocrazia e restare tre/quattro mesi senza un’indennità su cui fai comunque conto per far quadrare il bilancio familiare è seccante. Ci si arrangia, si combatte, sempre :)

  2. Alliandre
    6 febbraio 2015
    Reply

    Guarda, a mia mamma, in sedia a rotelle causa tumore cerebrale dal 1990 al decesso (2009) l’Inos avrà chiesto non so quante visite di revisione anno dopo anno (saranno andati avanti per una decina d’anni!), nemmeno fosse stata Lazzaro e avesse potuto alzarsi e camminare. A un certo punto hanno smesso, ma mio papà era vicino all’insulto e credo che alla fine l’avesse capito anche il dirigente locale. Che burosauri, però!!

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