Le vacanze son finite

E io son contenta di essere a casa. Contenta perchè è già un miracolo che siam riusciti a tornare, visto che sulla A1 poco dopo Bologna, il semiasse anteriore sinistro della mia macchina si è rotto, mentre eravamo sulla quarta corsia. Prontezza di riflessi del marito e freddezza mia a sporgermi dal finestrino per avvisare le altre auto che avevamo perso il controllo e stavamo virando come pazzi a destra, ci ha preservato dal fare una frittata di figli, gatta e pesci rossi. Un altro enorme grazie va al fantastico meccanico della Interauto di Casalecchio di Reno, che domenica pomeriggio, da solo, in un’ora ha cambiato il pezzo consentendoci di tornare a casa. Tutto a posto insomma, nonostante la mia bronchite, i danni della stronza che ha lavorato in casa mia quest’estate, i problemi con i vicini, tutto bene.
E oggi è stata una giornata particolarmente serena.
Mio figlio mi ha guardato tantissimo negli occhi, mi ha salutato con un bacio spontaneo e un grosso sbracciarsi a fare ciao quando l’ho lasciato all’asilo dalla sua nuova maestra; abbiamo guardato i Looney Tunes insieme, mentre Chiara si addormentava per il sonnellino pomeridiano, ridendo contemporaneamente quando il solito Titti mazzolava Silvestro. Ha mangiato da solo il gelato, le tagliatelle al ragù, ha portato l’acqua a sua sorella, mentre mi aiutava ad apparecchiare.
E stasera mi ha lasciato cullare la piccola sinchè lei si è addormentata, poi mi ha preso per mano, accompagnato al suo lettino e mi ha passato il braccio attorno a lui, in un abbraccio stretto.
Ha girato il viso, mi ha sorriso e mi ha stampato un bacio sulle labbra.
Era felice, mi guardava. E ha provato a dirmi buonanotte. ‘nte… “Notte Alexander, sogni d’oro” – ‘nte… Solo questo è riuscito a dire. Rabbuiandosi, perchè capiva che non era proprio quello che la sua mente voleva far uscire. Uno sforzo pazzesco. Come quello che fa quando vuole dire “mamma”. Io lo vedo, che cerca di spostare quel macigno più grande di lui. E la pietra scricchiola, lo so. Manca poco al mio piccolo, e ce la può fare. Ce la possiamo fare, amore mio.

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Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

15 Comments

  1. Claudia
    5 settembre 2008
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    ohhh menomale va… sai ieri andando dal dentista son passata dal tuo ridente paesello e mi sei venuta in mente. Chissà se è riuscita a tornare a casa, mi dicevo…
    Quindi bentornata!!
    Claudia from Lardirago

  2. 5 settembre 2008
    Reply

    sono sicura che ce la farà……
    se posso essere di aiuto in qualche cosa… lo sai…
    basta un fischio…

  3. 5 settembre 2008
    Reply

    Tutto questo amore che non può che fargli un gran bene!
    Ben tornati, domani finalmente tocca a noi partire.
    ciao

  4. 5 settembre 2008
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    Ce la potete fare eccome, e io tifo per voi ^_^

  5. 5 settembre 2008
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    Ricordo il bacio di Alex quando ci siamo lasciati davanti all’albergo. Mi s’è sciolto il cuore.

    Bello di zio cresci, che anche a distanza lo zione ti pensa! E anche la Ale ovviamente.

    Un bacione anche alla piccola e ai suoi meravigliosi sorrisi!

    ciauz

  6. 5 settembre 2008
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    Complimenti a u maju per la capacità di guida, è stato bravissimo!
    E stasera dai tanti tantissimi bacini della nte al mio biondo amòr e alla piccola. Uno grande anche per te.

    (ma i pesci rossi viaggiavano insieme alla gatta? ;-*)

  7. 5 settembre 2008
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    alla grande, alla stragrande
    sei una forza della natura

  8. 5 settembre 2008
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    BENTORNATI A TUTTI QUANTI!
    GODITELA TUTTA QUESTA BELLA GIORNATA, TE LA MERITI :-)
    Al primo progresso di Alex “nte”, un brindisi; con l’amore di tutta la famiglia e soprattutto della grande donna che sei, non può certo far altro
    Un abbraccio e un bacio super gigante

  9. 5 settembre 2008
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    nel precedente commento, sigh, si è mangiato un pezzo.
    intendeto dire : !!!!

  10. 7 settembre 2008
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    Non riesco a immaginare la tua emozione, quando lui finalmente riesce a dire una minima parte di quello che vorrebbe, ma ci riesce.
    Mia cara, lascio passare questa settimana incasinata (visite di Ettore, robe di lavoro, materna di Amelia) e poi vengo a trovarti con tutta la famigghia: ho altre vestine per la mia meravigliosa omonima.
    Bacione
    Chiara

  11. cris
    11 settembre 2008
    Reply

    Scusami l’OT. Volevo chiederti per curiosità, se parteciperai al convegno nazionale dei blogger a Riva del Garda (TN ).

    PS: Mi congratulo per lo scampato pericolo in autostrada e per i miglioramenti lenti, ma progressivi, del tuo bambino.

  12. Black Cat
    11 settembre 2008
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    No, purtroppo Chiara è ancora piccola :)

  13. 15 settembre 2008
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    Nonostante non vi conosca, mi sono già affezionato al piccolo Alex.. E chiaramente il tuo blog è finito tra i miei bookmarks :) Un abbraccio forte a tutta la famiglia.. E un bacio in fronte al piccolo! :D

  14. Daniela
    16 settembre 2008
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    per me il piccolo alex ce la farà eggregiamente :)!
    vedi, anch’io ho una disabilità, però motoria.
    Da piccola non parlavo, e ho camminato tardi. a 2 anni e mezzo. Però sono stata sempre una capa tosta.

    Vedrai che pian piano, Alex …..;)

  15. 19 settembre 2008
    Reply

    Forza Alex ! 6 un grande…. ;)

    Per Barbara… consolati, io questa estate ho avuto 3 dico 3 tonsilliti, una dietro l’altra guarito a forza di antibiotici l’ultimo a base di “Criptonite”, ad agosto ho avuto la bronchite, curata egregiamente con “Plutonio arricchito”.

    E manco sono potuto andare al mare andato al mare… Mia moglie e figlie SI
    Grrrr.

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