L’influenza

Non ci sono ca##i, ti arriva sempre nel momento meno opportuno.
A me capita sempre in forma lieve, viste le massicce dosi di propoli che sono solita assumere, ma comunque arriva, e in qualche modo bisogna contrastarla, seppur non assumendo medicinali.
Comincia con un leggero mal di gola, quello che quando sei in macchina ti impedisce di fare quegli acuti che mai e poi mai faresti di fronte a nessun essere umano. E lo segue una totale chiusura del setto nasale, che ti riduce a respirare come una carpa, aprendo e chiudendo ritmicamente la bocca.
Come sempre, anche questo weekend, il mal di gola e’ cominciato il venerdi’, cosi’ che ieri e oggi fossero i giorni clou dello sfogo influenzale.
Chi mi conosce sa che si deve preoccupare, o meglio, sa che sto davvero male quando smetto di fumare. Te credo, manco respiro, figurati a ingerire altro che non sia ossigeno e anidride carbonica, il monossido e i residui di nicotina non mi passano!
Si passa poi alla fase “azionista della Kleenex”, quella dove utilizzi una media di 4/5 pacchetti di fazzolettini per tamponare le tue mucose nasali impazzite nella crisi di identita’ con una centrale idroelettrica.
Finita quella, sei cosi’ spossato da non desiderare altro che rintanarti sotto le coperte a sudare come un arrosto in una pentola a pressione: come cavolo si fa a sudare cosi’ tanto la notte, quando si ha il raffreddore? Ancora non me lo spiego…
Alla mattina ti svegli con il mal di schiena, gli occhi pesti e gonfi come un ranocchio, tutta appiccicaticcia peggio di una mela caramellata, al posto dei capelli le serpi della Medusa.
E ti rosoli nel letto, come un porcellino allo spiedo.
Niente di peggio!
L’influenza e’ anche un malessere da curare psicologicamente: ti debilita, ti toglie le forze, ti abbatte. Parola d’ordine: reagire!
Alzarsi, colazione leggera. Doccia, lunga e tonificante doccia con apposito docciaschiuma rivitalizzant-rinvigorent-balsamic-sportiv-rinfrescante e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, una bella asciugatina ai capelli lavati anch’essi con una roba simile al bagnoschiuma di cui sopra, e poi viaaaaaa, aprire le finestre per dar da mangiare alla micia sul balcone!
Ziocantante, se c’e’ umido! Etciuuuuuuu! Cough cough… etciuuuuuuu!
Non e’ che facevo meglio a restare a letto?

Written by:

Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

Be First to Comment

  1. 24 novembre 2003
    Reply

    overo tony che ti deve accudire….

  2. 24 novembre 2003
    Reply

    Tony dal lunedi’ al venerdi’ e’ in trasferta lavorativa, sob :”(( Pero’ si e’ gia’ smazzato la Gatta-malata per tutto il fine settimana, por nanin…

  3. 24 novembre 2003
    Reply

    Eh eh! Signorina Boccasana! Lei mi è passata col rosso! Ma siccome c’ha il moccio e una faccia che non si può guardare la multa non la faccio e le regalo un flacone di Tantum Verde! Da oggi anche nella pratica confezione Depressa&Raffreddata che contiene tre capsule con prozac e folacina. Per le prime 50 raffreddate che telefonano al numero in sovrimpressione un giro con il tram rosa della Bauli.
    Riguardati! E bevi tanto.

  4. 24 novembre 2003
    Reply

    Se non fosse per il mal di schiena che mi assale dopo un po’, devo dire che una giornata in branda me la farei senza problema. A CUCCIA! (ops! è vero che non sei un cane!!)

  5. 24 novembre 2003
    Reply

    Bellissima la Graziella’s version dello spot! Ma nel tram rosa ti danno anche i pandorini? Slurppp…

  6. 24 novembre 2003
    Reply

    Una cortesia: quando posta, le dispiace indossare una mascherina? Sa, è per via dei bacilli.

  7. 24 novembre 2003
    Reply

    Quale? Questa Herr Effe? Gliela posto in apposito post a seguire…

  8. 24 novembre 2003
    Reply

    Stranezze del tempo

    Black cat A Genova c’è il nubifragio e a Milano si prende il Black cat Potenza dell’amore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *