Non e’ questione di razzismo…

Se fai un lavoro in cui devi, in un modo o nell’altro, ricevere informazioni operative da un principale e’, a mio parere, necessario ed imprescindibile, avere cognizioni linguistiche adatte a capire cosa ti viene richiesto nell’espletare le tue funzioni.
La cosa non sempre funziona.
La colf, tre quarti delle volte, ti risponde con un allegro e cinguettante “Si, Signora, certo!“. Cosa che ti rende tranquillo e sereno, felice di esserti fatto capire da chi, sentendoti, fa due occhi piu’ tondi di Homer Simpson ma, a quanto pare, capisce ogni cosa.
Allora… doccia e’ diverso da orologio, giusto? Non mi lavo i capelli con l’orologio, ne’ cerco di sapere che ore sono guardando quel misterioso tubo che esce dalla vasca da bagno.
Ok.
E’ buona norma, poi, se ti viene rammentato che il legno dove tu cammini, piu’ comunemente denominato parquet, e’ estremamente delicato, che devi alzare le cose quando le sposti, non devi farci cadere liquidi o detersivi puri, devi utilizzare un certo attrezzo per pulirlo etc, beh, e’ buona norma prestarvi attenzione ed evitare di far cadere ferri da stiro, assi da stiro, enciclopedie, torrette portacd da 120 dischi, portaceneri in vetro pesanti.
Mi sembra inoltre pressoche’ assurdo addurre scusanti quali la presenza di un pericoloso e minaccioso animale domestico di taglia piu’ o meno simile al BigFoot per giustificare il fatto che non viene permesso lo spostamento dei divani per consentire la pulizia della sala.
Allora… visto e considerato tutto cio’, e soprattutto tenendo conto che io non sono razzista e non nutro pregiudizi verso chi lavora onestamente e tenta di sbarcare il lunario…

1– Perche’ stamattina mi son svegliata con asse da stiro che cadeva, con sopra il ferro da stiro, la brocchina dell’acqua per riempirlo e tutto cio’ che porc… ha lasciato un buco in sala molto simile alle corsie della pista per le macchinine della Polystil che hai fatto per spostare il tavolo?

2– Perche’ sono quattro giorni che io ti ho nascosto la scopa per vedere se la cerchi, che tanto so che usi solo quei ca##o di pannetti raccogli polvere che fai meno fatica, e quando ti nascondo anche quelli, pur di non dirmi che non fai cio’ che ti ho chiesto, li prendi da casa di mia mamma dove lavori nei giorni in cui non sei a casa mia?

3– Perche’ ti ostini a dire che “la Gatta non mi fa lavorare” quando ti faccio notare che fai un quarto di cio’ che DEVI fare, visto che Witch pesa 6 kg o poco piu’ non mi sembra che possa fare scudo con il suo corpo per non farti pulire i divani o sotto, ti pare?

4– Perche’ mi rompi le cose e me ne accorgo quando mi servono e le devo usare io, senza che tu mi dica mai nulla e adduci come scusa che “Non sapevo come dire cosa io rotto, pero’ io riparato”. Un ca##o! Non ripari una cosa che va in acqua con otto giri di nastro adesivo, idiota!

5– Perche’ ogni singola cosa che prendi in mano, dal detersivo, alla scala al soprammobile ti cade immancabilmente per terra? Sai che devi chiudere le dita che noi umani abbiamo prensili, per contenere un oggetto all’interno del tuo arto superiore?

Ma soprattutto…

Visto che ormai ho capito che non capisci una fava di quello che ti dico, roba che se magari me lo dicevi un mese fa evitavo di farmi venire un’ulcera, mi spieghi perche’ quando ti ho chiesto di mettere l’anticalcare sulla doccia, hai messo a bagno la mia sveglia della Oregon Scientific che stava sulla mensola del bagno? crying.gif

Beh, poco male… venerdi’ e’ il tuo ultimo giorno di lavoro.
Grazie per la splendida collaborazione, ma sei licenziata.

Written by:

Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

21 Comments

  1. 27 gennaio 2004
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    ti consiglio un domestico fantastico: si chiama Tony Teachers… e con il grembiulino sta un amore…. inoltre sono certo che la tua gatta lo adorerà….c’è un problema, capisce solo il pallinese….

  2. 27 gennaio 2004
    Reply

    Non credo possa essere di particolare conforto, ma rido da solo che è un piacere in questo momento. Magari ripasso appena mi è finita la ridarola.. …. L’orologio a bagno…

  3. 27 gennaio 2004
    Reply

    Sono senza parole, devo ancora smettere di ridere per l’Oregon a bagno!!!! ahahahahh

  4. British Bulldog
    27 gennaio 2004
    Reply

    oggi mi son sfondato due bottiglie di Veuve Cliquot..
    non c entra nulla con il messaggio di Black Cat
    Ma ci tenevo a farlo sapere a tutto il blog
    ^______________^ ^__________^

  5. 27 gennaio 2004
    Reply

    Ottima scelta BB! Spero un brindisi alla tua amica Gatta lo avrai fatto… :)

  6. British Bulldog
    27 gennaio 2004
    Reply

    certo che si,,, un brindisi alla Witch lo si fa sempre ^__^specie se al Veuve si abbina dell ottimo foie gras di Agen e come chicca finale ci si versa un Cragganmore 12 anni accendendo un Montecristo (se uno si deve viziare tanto vale che lo faccia bene no?) (e io adoro viziarmi )
    Se poi l amica Gatta aiuta il BB
    a sconfiggere il Firaxa Shark senza avvelenare le piantagioni dei Selkath
    e senza farmi scoprire dai Sith potrei pure tirare fuori all mio armadietto dei liquori un Remy Martin e accendere un Don Alejandro Robaina ^__^ in suo onore

  7. 28 gennaio 2004
    Reply

    Comprendo perfettamente cosa intendi!!!
    Figurati che durante il mio fot****ssimo trasloco (tra l’altro non ancora finito) sono stata invasa, io e la mia povera moquette – ROVINATA – da montatori, trasportatori, inc**atori vari…che sono arrivati CINQUE VOLTE per fare una cosa che avrebbero tranquillamente potuto risolvere SUBITO, solo perchè, per parafrasarti: “non capiscono una fava di quello che dico”.
    Risultato: pulisci moquette, pulisci moquette e smoccola, pulisci moquette, smoccola e sogna i mobili che ho pagato e ancora non ho…
    Uff…>_

  8. 28 gennaio 2004
    Reply

    secondo me c’è una scuola per colf stordite. a te è stata risparmiata la ciliegina sulla torta, il ritornello mantra “signola io volio pissa, capito? pissa…”. che c’è voluto del bello e del buono per capire che lei non aveva fame, ma che voleva “essere assunta fissa”.

  9. 28 gennaio 2004
    Reply

    Tranquilla, tra poco riusciranno a lasciarmi a casa dal lavoro e allora verrò io a lavorare da te. Pensa che sto anche imparando a cucinare come si deve! :)

  10. 28 gennaio 2004
    Reply

    Io pulito bagno poi stilato camicia,
    poi lavato vetli e stilato camicia,
    poi sglassato folno e stilato camicia,
    poi sbagliato tutto e messo camicia dentlo folno micloonde,
    camicia in micloonde.
    Pelò daltlonde
    la casa occidentale è difficile da oldinale.

    Svuotato pattumiela,
    cambiato copliletto,
    lavato pavimenti
    del gatto pulito gli esclementi,
    finita calta igienica, complale anticalcale vim e cif.

    Pilipino lock.
    Pilipino loll.
    Una popolazione di pelfetti pulitoli di case.
    Pelò pelò.
    La settimana plossima signole io non ci salò.

    Ma viene mio palente.
    Pulisce celtamente.
    Così non cambia niente.
    E quando lui finito si scatena col lock.

    – Rock! Rock Rock!
    Vai, Clistoper John! Heyyyy!
    Adesso basta, pinito!

    Pilipino lock.
    Pilipino loll.
    Non siamo un gluppo etnico di sguatteli
    al selvizio del bianco.
    Pelciò, pelciò.
    Scattale tlabocchetto pilipino
    e contattale avvocato.

    Che dopo fale causa,
    e chiedele alletlati
    di tutti contlibuti.
    È ola di finilla
    con il lavolo nelo
    così lavolo meno
    e guadagno di più.

    E poi con tutti gli eulo
    mi plendelò un aeleo,
    litolno in Pilipine
    e non mi vedi più.

    Pilipino va, tolna in Pilipine,
    ti manchelà quell’oldine speciale
    in cui mettevo le cose.
    Cosa lestelà di questi anni 80?
    Cosa lestelà?

    Soltanto una camicia già stilata dentlo un folno a micloonde.
    E un Pilipino lock.

    Iiiii Pinito?

    rotflissimo!

  11. 28 gennaio 2004
    Reply

    Ecco,c’avevo già pronto il pamphlettino pro- diritti-dei-lavoratori-anche-quando-non-lavorano e me l’hai rovinato con la storia dell’Oregon a mollo. :mad:
    :D :D :D

  12. 29 gennaio 2004
    Reply

    “Si, Signora, certo!”. Ah, quindi adesso vi fate chiamare “signora”. Pensavo che le colf chiamassero ancora “padrona” le loro datrici di lavoro. Poverina: sfruttata,derisa e licenziata. Vorrei vedere come ti sentiresti tu, in un paese straniero, a pulire il cesso di ricche sconosciute che parlano una lingua che capisce pochisimo..

  13. 29 gennaio 2004
    Reply

    Red, si vede che tu non hai mai avuto una colf… altrimenti ti guarderesti bene dal definirle “sfruttate”, con i soldi che guadagnano.

  14. 29 gennaio 2004
    Reply

    confermo. specialmente le filippine ( che in casa mia non metteranno più piede) sono più propense all’estorsione che alla collaborazione. ( una volta, anni fa, rientrata casualmente in anticipo, mi sono trovata in mezzo a un assembramento di filippini – 8, 10? boh…- accorsi in mia assenza a fare ampio uso di telefono per chiamate oltreoceano. per loro, la sip ero io).

  15. 29 gennaio 2004
    Reply

    TT, allucinante! Non so io come avrei reagito, conoscendomi… Jpm, sei un grande! Vedi, Apathos, sono inattaccabile, ho specificato subito che difendo il lavoro ed i lavoratori, basta che tengano giu’ le mani dal mio Bre…ehm, dalla mia Oregon! :D Red, come vedi gia’ mio marito ti ha risposto, ma come credi che ti chiami una colf? Ti risponde: “Ehi certo, ragazzina”? Bah… a volte quando non si conoscono le situazioni e’ meglio tacere.

  16. 29 gennaio 2004
    Reply

    io ho reagito male. ma, a posteriori, non abbastanza. :-)

  17. 29 gennaio 2004
    Reply

    fatti chiamare per nome, instaurando un sano rapporto alla pari.

  18. 30 gennaio 2004
    Reply

    Red, gliel’ho detto ma e’imperterrita cosi’. Comunque, non preoccuparti, non la sfrutto piu’, oggi era il suo ultimo giorno :) Trovera’ sicuramente una datrice di lavoro migliore…

  19. 30 gennaio 2004
    Reply

    Quella dell’Oregon è da ammazzarsi dalle risate (sempre che succeda agli altri, sia chiaro)! Purtroppo ho avuto a che fare con parecchie colf. Anzi, visto che si trattava di mia nonna, e vista la sua situazione, è più corretto parlare di “badanti”. Che poi è quasi come la colf, con qualche mansione aggiuntiva. Purtroppo i problemi ci sono: indolenza, menefreghismo, quando non addirittura dolo. D’altra parte, il fatto che io parli di “badanti”, al plurale, significherà pur qualcosa, no? E il rispetto deve essere reciproco: non mi vieni a chiedere la liquidazione durante il funerale di mia nonna. Ah, circa lo stipendio: un milione e mezzo al mese. Ovviamente vitto e alloggio non sono voci che interessino (vivi a casa dell’ospite, e mangi a suo carico), quindi le spese tendono allo zero.

  20. 30 gennaio 2004
    Reply

    Grazie, Gattona! Mi hai vendicata.
    Sul farsi chiamare per nome ecc ecc invito a contattare la gatta per delucidazioni su quanto succede a casa mia >:[

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