Queste simpatiche arzille vecchiette

Comincio a pensare che la mia adorata macchinina stia soffrendo di un periodo di sfiga.
Prima Tony uscendo dal box nuovo mi rifà una fiancata, e vabbè…
Io in un parcheggio piovoso non vedo una Polo e con una retromarcia la sfondo letteralmente procurandomi ben due graffi al paraurti (antiestetici, porcomondo!!!!).
Poi la lascio due settimane a Tony, a cui nel frattempo risistemo la sua in carrozzeria, visto che anche la sua fiancata ha colorato il nuovo box ( smily ) e la riprendo stamattina.
Esco di casa bella tranquilla, attraverso il paesotto e mi dirigo verso la provinciale.
Scorgo una vecchina in bicicletta e, memore di passate esperienze di paese, mi sposto ben a sinistra per superarla. Circa a un metro da lei, insomma.
Mentre le sono a fianco (e con cinque metri di macchina non puoi non vedermi!) questa sterza a tutta forza nella mia direzione e mi prende in pieno lo specchio, ora pericolante.
Vado avanti qualche metro, controllando nel retrovisore che questa stia ancora in piedi, metto le quattro frecce e mi fermo.
“Signora, tutto bene?”
“Siiii, mi scusiiiiiiii”… e scoppia a piangere.
Avrà avuto settant’anni, una bella signora curata e truccata.
“Ma va, non si preoccupi, l’importante è che non sia caduta (bestemmie si susseguivano nella mia mente mentre guardavo lo specchio e ne verificavo lo stato fuori sede, specchio da circa 380 euro) Come ha fatto a sterzare così? Guardi che è pericoloso, può farsi male!”
“No, è colpa mia, signorina, è la terza volta questo mese che vado addosso a una macchina”
smily Ehm… ma scusi, non guarda prima di girare?”
“No, è che io volevo evitare il tombino, sa, ho paura che lo sbalzo mi faccia male alla schiena, la scogliosi, l’osteoporosi…”
“Signora, se va sotto una macchina, si fa di certo più male. smily
“E come faccio a evitare i tombini?”
“Ha mai pensato di schivarli passando sul loro lato destro?”
“Uhhhh, ha ragione signorina…. mi scusi, mi scusi, cosa le devo per il danno?”
“Niente, va, non si preoccupi, l’importante è che Lei stia bene. Stia attenta in futuro eh!”
Saluto e torno in macchina. Dal vivavoce compongo un numero.
“Magazzino? Antonio? Ciao, son la Gatta. Mi ordini uno specchio esterno destro per un 203, freccia incorporata, elettrico, ribaltabile, riscaldabile, antiabbagliante. Ce l’hai? Bene, faccio un mutuo e domani passo a prenderlo. smily

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Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

2 Comments

  1. gaspare
    25 Maggio 2005
    Reply

    sai cosa penso??? più o meno di questi tempi facciamo un anno dalle nostre disavventure con er caciotta…

    non è che ci porta sfiga????

  2. spettatore
    26 Maggio 2005
    Reply

    La piaga sociale dei vecchietti in bici ce l’ho ben presente.
    Ma scusa, Tony ha rifatto per BEN 2 volte la fiancata uscendo dal box? Ma nenache fosse neopatentato!

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