Riflessione lavorativa

Non capisco perchè la mia generazione sia così distonica nelle sfaccettature professionali.
Da un lato persone che lasciano la salute nel lavoro, per primeggiare, realizzarsi, fare carriera.
Dall’altro scansafatiche impenitenti che noncuranti di obblighi, doveri e morale, affossano tutto un processo lavorativo ad unico scopo: il fancazzismo.
:gattariflessiva:

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Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

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