Sette

Quello che forse la gente non sa è che io mi metto in discussione continuamente.
Sono un’insicura, una perfezionista, una pignola, incontentabile, paranoica. Ho il terrore di sbagliare, di deludere, di fare danni.
E negli ultimi sette anni mio figlio mi ha messo alla prova ogni secondo.
Non è semplice vivere con una persona dalla sensibilità accentuata sino all’inverosimile, la quale dipende dal tuo umore, dal tuo sguardo, da un tuo gesto, una parola.
E’ snervante, ma lo devi fare, perchè è l’unica cosa a cui lui può appellarsi nelle sue frequenti mancanze di stabilità.
Lo faccio, perchè devo e perchè sento di farlo, ma non è semplice per niente.
La mia vita è una continua guerra, contro il mondo e contro un male del cazzo che mi beo di aver già battuto insieme a lui.
Ho finito oggi l’osservazione per l’inizio del nuovo ciclo di terapie logopediche e psicomotorie. Alexander non è più il bambino delle relazioni mediche, nemmeno quelle di un anno fa. E’ grande, consapevole, ha capacità di interazione molto elevata, uno sguardo che conquista e ti entra nell’anima, quasi quanto il suo sorriso, beffardo e canzonatorio.
Può dirti si e no, con la testa, farti vedere una cosa che gli interessa, decidere e comunicarti a gesti cosa vuole. Comunica. Il bambino che non avrebbe dovuto, beh, comunica.
Non parla, ma non mi interessa, ora vive bene. Si relaziona, si fa capire, con tutti, anche con gli estranei.
Ed ora, mi assalgono i ricordi, quelli di quando lo andavo a prendere al nido, e lo trovavo al buio, rivolto verso un angolo della stanza, con la testa appoggiata al muro, completamente disinteressato al mondo che lo circondava, che sbatteva la testa… Io lì ho smesso di vivere, e non credo di aver mai ricominciato.
Son morta dentro, volevo morire con lui, entrare nello stesso buio per non soffrire. Quando mi sono resa conto di questo ho capito che sarebbe bastato che io soffrissi un po’ più di lui, e forse ce l’avrei fatta. Sono anni che lotto. Ho finito le lacrime, ho finito le bestemmie. Ma per lui non ho finito le forze.
Ora ne ho ancora di più, perchè la strada è in discesa. E se lo dicono anche i medici, che hanno rafforzato ogni mia teoria, beh, forse posso rilassarmi e prenderlo per mano sorridendo un po’ di più.
E’ passata la mezzanotte. Alexander oggi compie sette anni. E secondo me il sette è un buon numero per iniziare a dire qualcosa.
Auguri amore mio. Questa è tutta per te.

Franco Battiato – La cura

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Mamma, webmaster, grafica, drogata di motori e felide bastarda.

14 Comments

  1. 9 febbraio 2011
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    Buon compleanno, Alexander!
    E un bacione a tutti e tre :-)

  2. 9 febbraio 2011
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    auguri al piccolo ormai grande alexander!! e alla supermamma che si ritrova!

  3. 9 febbraio 2011
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    Auguri ad Alexander e a tutte le mamme che non smettono mai di lottare!

  4. 9 febbraio 2011
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    Ok, mi hai fatto commuovere. Tante volte ti ho letto e non ho avuto il coraggio, la forza di commentare, perché temevo che di fronte alle tue parole tanto sofferte e veritiere le mie stupide frasi di partecipazione o di conforto sarebbero sembrate, appunto, niente di più che stupide frasi fatte, eppure.
    Non sai davvero quanto ti ammiro per il tuo coraggio, per la tua forza e per i tuoi splendidi bambini. Un enorme abbraccio e, naturalmente, tantissimi auguri di buon compleanno al bellissimo Alex :)
    Elena

  5. 9 febbraio 2011
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    Auguri Alex…il 7 è il mio numero preferito, e fin’ora mi ha portato tanta fortuna…..spero che la porti anche a te, la meriti!
    Un abbraccio a te, piccolo ma coraggioso campione..e alla tua super-mamma :)

  6. 9 febbraio 2011
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    Auguri Alex!
    Sei un tipo tosto, si sente nelle parole della tua mamma, e io ti auguro tutto il bene possibile, e tutti i sorrisi del mondo!

    Un bacione!
    carpina

  7. 9 febbraio 2011
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    Tanti auguri!! Tra qualche giorno tocca anche a Marco.
    Un abbraccio
    carla

  8. 9 febbraio 2011
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    Sì, hai ragione, quanta forza ci vuole, quanta stabilità da parte nostra… Tanti, tantissimi auguri ad Alexander!

  9. 9 febbraio 2011
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    Non so perchè mi è venuta in mente, ma mi sono ricordata della fontana col delfino. E’ la prima cosa che mi ha fatto vedere. :)

  10. 10 febbraio 2011
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    E -anche se in ritardo- un grande augurio al campione, ormai sta diventando grande! :)

  11. 11 febbraio 2011
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    Auguri Alexander!
    La tua mamma è una donna speciale!
    Kriegio

  12. 11 febbraio 2011
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    Sono arrivata a questo blog speciale tramite la lettera denuncia scritta da te, mamma speciale coraggio!
    Buon compleanno piccolo grande combattente Alexander. Tu che con i tuoi fantastici progressi, come ho letto dall’ultimo post sul tuo compleanno, stai superando ogni prova…..perchè non sei un’etichetta, ma un essere umano. Una stupenda creatura. E mentre leggo piango, piango di commozione. Sei una grande persona, mamma leonessa del guerriero Alexander.

  13. 14 febbraio 2011
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    mi hai commosso… x la tua grande forza, x la sofferenza ed il grande amore che scaturisce dalle tue parole…
    buon compleanno al tuo ometto!
    e decisamente si: il 7 è un numero fortunato!
    mille auguri!

  14. 6 marzo 2011
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    il 7 è un numero bellissimo. Auguri Alexander. La mamma riesce sempre a farmi venire le lacrime agli occhi. Ma oggi scorgo una piccola gioia luminosa nei suoi.
    hugs

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